TRISKELE 

                                                           ....  E t n i c o   e  n o n

Danza del VentreArgentoNarghilePiercingIncensi

Che cosa significa TRISKELE ?

 

Chiamato anche triscele o triskellion (dal greco tre gambe) è il simbolo celtico

che racchiude in sé il potere del numero Tre.

 

Tre come La Triplice Manifestazione del Dio Unico:

Forza, Saggezza e Amore;

Tre come le classi della società celtica

che incarnavano tali energie:

Guerrieri,Druidi e Produttori.

 

Tre come gli elementi :

Terra (cinghiale), Acqua (Salmone), Cielo (Drago)

che con il loro movimento

si riuniscono tutti nel quarto elemento, il Fuoco, simboleggiato dal cerchio che  racchiude il Triskele.

 

Tre come i tre momenti del Tempo:

Il Passato, il Presente e il Futuro

riuniti in un unico Grande ed Eterno Ciclo

chiamato “Continuo Infinito Presente”,

in cui tutto esiste  contemporaneamente

(infatti i Celti durante la festa di Samhain del 1° novembre incontravano sia i loro antenati defunti che i loro discendenti che dovevano ancora nascere).

 

Tre come le tre fasi del giorno: alba, mezzogiorno, tramonto;

 

Tre come le tre fasi della vita:infanzia, maturità, vecchiaia.

LA MADREPERLA...CONOSCIAMOLA MEGLIO #

La madreperla è la parte interna di alcune conchiglie e può trovarsi allo stato puro o mista a calcite quindi con iridescenze irregolari.  Alcune conchiglie ad eccezione dello strato esterno, sono completamente madreperlacee e per questo vengono usate per la realizzazione di oggetti preziosi.
Conosciuta ed adoperata sin dai tempi degli antichi romani la conchiglia più usata per ricavare la madreperla è la
Pinctata margariti fera, il Trocus niloticus (usata specie per fare i bottoni), il Turbo marmoratus e le Haliotis (dette anche “orecchie di mare” o “occhi di bue”). La sua polvere è utilizzata negli ombretti e nelle ciprie. I Paesi produttori del miglior artigianato di madreperla sono Tailandia, Indonesia, Filippine, Messico, Egitto, Corea, Birmania, Taiwan, India e Vietnam. La madreperla se indossata stimola un interesse e un'attenzione affettuosi, protegge dalle ferite emotive, trasmette sicurezza e aiuta così a sviluppare una maggiore consapevolezza di sé, una maggiore sincerità e la crescita interiore.

La pratica di bruciare resine e parti di piante è antichissima: il termine stesso “profumo” deriva dal latino ed è composto da “per” che significa “attraverso” e “fumus” cioè “fumo”. L’incenso è stato infatti il primo esempio di profumazione degli ambienti. Nel passato ed ancora oggi nelle varie culture del mondo (anche quella cattolica: vedi l’incenso bruciato in chiesa in determinate cerimonie), l’incenso è utilizzato per officiare riti sacri, per rendere omaggio, per purificare l’aria (D’Annunzio ne era un gran fruitore) ed anche per scopi curativi. Infatti oggi l’Aromaterapia sta avendo sempre più successo in quanto vengono confermate continuamente le capacità degli aromi di apportare benefici alla salute e alla psiche dell’uomo. Non solo. I profumi ci fanno ricordare situazioni ed emozioni e quindi possono essere anche molto utili a livello terapeutico ed emozionale.

 

Oggi bisogna prestare molta attenzione all’acquisto di un incenso; infatti molte solo le tipologie degli incensi che non sono naturali ma chimici e che pertanto possono produrre più problemi che benefici.

Bisogna semplicemente controllare che le confezioni riportino le seguenti indicazioni:

 1) La garanzia di non contenere sostanze tossiche;

2) L’indicazione che sono fatti a mano;

3) L’indirizzo completo della Fabbrica produttrice.

Questo vi darà la garanzia che state acquistando un prodotto sano e naturale che potete utilizzare in assoluta serenità.

 

Ma come scegliere la profumazione adatta a noi specie se ci avviciniamo per la prima volta al mondo degli incensi?

Innanzitutto si tratta di una scelta individuale in quanto dipende dai nostri gusti personali, così com’è per i cibi lo stesso vale per i profumi.

 

Quindi consigliamo innanzitutto di determinare se ci piacciono profumazioni forti o delicate, se fiorite, speziate, fruttate. E’ importante anche considerare il momento in cui si desidera bruciare l’incenso : mattino, pomeriggio, sera, in che occasione e a che scopo: relax, yoga, massaggi, concentrazione, cena, durante il bagno, per purificare l’aria dopo aver cucinato… per ogni incenso proposto da Triskele vengono dati dei consigli in questo senso così da rendere più facile la scelta anche se bisogna sempre tenere presente che questo tipo di indicazioni restano comunque relative poiché per una persona un incenso può avere una profumazione troppo intensa mentre per un’altra persona no, così come certe caramelle alla menta per certe persone non sono forti mentre altre persone non riescono nemmeno a metterle in bocca… quindi vi consigliamo di provare diverse fragranze così da prendere coscienza voi stessi dei vostri gusti.

Infine bisogna osservare che la stessa profumazione non è uguale per tutti i tipo di incenso. Quindi per esempio un incenso Auroshikha al sandalo non sarà uguale come profumazione all’incenso XY sempre al sandalo in quanto le lavorazioni possono differire (il legno del sandalo verrà lavorato in maniere diverse dalle due fabbriche).

Rimaniamo comunque a disposizione per qualsiasi dubbio od incertezza e per  soddisfare le vostre curiosità in merito.

ORIGINI DEGLI INCENSI E...GUIDA ALLA SCELTA